
Come preparare bene il proprio cavallo per l’inverno?
Pubblicato il 17 july 2024
Le temperature scendono, le giornate si accorciano, e Pompom ha già iniziato a rimettere pelo…L’inizio dell’inverno si avvicina progressivamente. È il momento per i proprietari di equidi di preparare al meglio l’inizio dell’inverno per il massimo comfort e il benessere del loro compagno a 4 zampe.
Tosare, o non tosare ?
Ogni anno, dall’inizio dell’autunno, molti cavalieri si trovano di fronte a questo dilemma: tosare, o non tosare il proprio cavallo?
Quanto più si avvicina l’inizio dell’inverno, tanto più il pelo del cavallo comincia a ispessirsi, fino a formare un fitto mantello per proteggerlo dal freddo invernale e affrontare i cali di temperatura.
Si pone quindi la questione della tosatura, che dipende da diversi fattori :
In primo luogo, lo stile di vita del vostro cavallo, il tipo di alloggio, ma anche il tipo di attività fisica e la sua frequenza.
Per un cavallo sportivo che vive in box e che svolge un’attività fisica intensa e regolare, la tosatura può essere un buon compromesso. Infatti, sarà più semplice gestire i cambi di coperte con un cavallo in scuderia, e questo avrà meno freddo una volta tosato rispetto a un cavallo che vive al pascolo, soprattutto la notte.
Il pelo invernale certamente riscalda considerevolmente il cavallo a riposo, ma presenta numerosi svantaggi per un cavallo sportivo con attività fisica regolare. Infatti, un cavallo al lavoro con un pelo spesso suderà due volte più rapidamente e abbondantemente rispetto a un cavallo tosato: il pelo lo tiene caldo e quindi suda ancora di più.
Una volta terminata la sessione, il pelo del cavallo sarà completamente ricoperto di sudore e sarà umido. Il cavallo impiegherà molto tempo ad asciugarsi e rischia di prendere dei colpi di freddo.
Per un cavallo che vive al pascolo tutto l’anno, è comunque preferibile non tosare, o adattare la tosatura in base alle condizioni di vita dell’equide.
Il pelo del cavallo al pascolo si ispessirà per proteggerlo dal freddo e dalle basse temperature. Lasciare il pelo del cavallo senza necessariamente coprirlo con una coperta gli permetterà anche di regolare autonomamente la propria temperatura corporea: più farà freddo, più potrà far ricrescere il pelo affinché il mantello diventi ancora più spesso, o, al contrario, con l’arrivo della primavera perderà il pelo per adattarsi al rialzo delle temperature.
Se non tosate il vostro cavallo che vive fuori, questo non avrà bisogno di una protezione supplementare: il suo pelo spesso sarà più che sufficiente. Prevedete comunque una coperta asciugante, o una coperta in pile, per aiutare il cavallo ad asciugarsi dopo le sessioni se ha sudato, prima di rimetterlo in paddock, per evitare i colpi di freddo.
Ovviamente ci sono sempre eccezioni, in particolare per i cavalli anziani o per quelli deboli o malati, che possono avere bisogno di essere coperti quando le temperature sono molto basse, o quando piove. Potete anche coprire il vostro cavallo con una coperta impermeabile quando piove per proteggerlo dall’umidità. Fate comunque attenzione a non coprire un cavallo bagnato o umido, che, a causa della coperta, non riuscirebbe ad asciugarsi correttamente.
Tenete presente che è molto importante monitorare la temperatura corporea di un cavallo coperto. Infatti, può avere rapidamente troppo caldo o troppo freddo se la coperta non è adeguata alla temperatura e ciò può comportare complicazioni, fino a coliche più o meno gravi.
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Come scegliere la coperta per il proprio cavallo?
Coperta troppo pesante, troppo calda, non abbastanza coprente, sfregamenti, o che ostacola il cavallo nei suoi movimenti...Una coperta non adatta può causare molti danni al tuo cavallo.
È quindi importante trovare la coperta adatta per il proprio cavallo in inverno. Infatti, non si sceglie una coperta a caso! Il cavallo tosato indosserà la coperta per il 95% del tempo, quindi è importante che sia adatta per non causare danni al cavallo.
Diversi criteri devono essere presi in considerazione quando si deve coprire il cavallo:
- La grammatura della coperta : lo spessore della coperta dipende dalla tosatura del cavallo, ma anche dal suo ambiente.
- La taglia e il taglio della coperta : la coperta deve essere adatta alla morfologia del cavallo per evitare che possa ferire zone sensibili come il garrese e che non blocchi i movimenti del cavallo.
- L'impermeabilità della coperta : i cavalli che vivono all'aperto necessitano di una coperta impermeabile nei giorni di pioggia.
È fondamentale tenere a mente che la decisione di coprire il cavallo richiederà numerose manipolazioni. Il proprietario dovrà essere molto attento ai cambiamenti di temperatura: il cavallo non deve né avere troppo freddo né troppo caldo.
Che tipo di coperta per il mio cavallo?
| Temperatura | Tipo di pelo | |
| Non tosato | Tosato | |
| + di 15°C | Senza coperta | Senza coperta oppure coperta impermeabile 0 g in caso di pioggia |
| Tra 10 e 15°C | Senza coperta oppure coperta impermeabile 0 g in caso di pioggia | Coperta leggera 100 g |
| Tra 4 e 10°C | Senza coperta oppure coperta leggera 100 g | Coperta 150 o 250 g |
| Tra 0 e 4°C | Senza coperta oppure coperta 150 o 250 g | Coperta calda 200 - 300 g |
| Tra 0 e -10°C | Senza coperta oppure coperta calda 200 - 300 g | Coperta calda 300 - 400 g |
| meno di -10°C | Coperta calda 300 - 400 g | Coperta calda 400 - 500 g |
Le coperte da esterno possono essere completate da un copricollo per i cavalli con tosatura integrale durante le giornate fredde.
Che taglia di coperta per il mio cavallo?
| Misure del cavallo | Taglia della coperta | |
| Altezza al garrese | Lunghezza totale | Taglia francese |
| 80cm - 1m | 130 | 85 |
| 1m - 1m10 | 145 | 105 |
| 1m10 - 1m20 | 155 | 110 |
| 1m20 - 1m30 | 160 | 115 |
| 1m30 - 1m50 | 175 | 125 |
| 1m50 - 1m60 | 185 | 135 |
| 1m60 - 1m70 | 190 | 145 |
| 1m70 - 1m75 | 195 | 150 |
| 1m75 - 1m80 | 210 | 155 |
| + di 1m80 | 220 | 160 |
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E durante il lavoro allora?
È importante che i cavalli tosati siano comunque coperti, almeno all'inizio della sessione. Il proprietario o cavaliere dovrà investire in un coprireni se il suo cavallo è tosato. Questo gli permetterà di coprire il posteriore del suo cavallo durante le sessioni montate. il coprireni protegge i reni del cavallo tosato prima e durante il riscaldamento dal freddo e dall’umidità a seconda del tipo di coprireni scelto.
Potrai trovare il coprireni in pile, per i giorni secchi e freddi, oppure il coprireni impermeabile per i giorni piovosi o umidi, che proteggerà il cavallo dalla pioggia.
Quali integratori alimentari per il mio cavallo in inverno?
Tutti i cavalieri e i proprietari lo sanno: che si tratti di noi o del cavallo, la buona salute passa prima di tutto dall’alimentazione!
Ecco quindi gli integratori alimentari per cavalli affinché il tuo compagno sia al top della forma per tutto l’inverno:
I CMV ( Complementi minerali vitaminici ) :
I Complementi Minerali Vitaminici per cavalli (CMV) consentono di soddisfare i fabbisogni di micronutrienti del cavallo. La somministrazione di CMV fornisce oligoelementi e vitamine necessari al corretto funzionamento dell'organismo del cavallo.
Il lievito di birra per cavallo :
Il lievito di birra per cavallo è una fonte naturale di oligoelementi e vitamina B.
Rinomata per i suoi numerosi benefici, una cura a base di lievito di birra permetterà di :
- Rinforzare il corno dello zoccolo,
- Favorire la digestione,
- Sostenere il sistema immunitario,
- Migliorare la qualità del pelo del cavallo
Rafforzare il sistema immunitario del cavallo : In inverno, il cavallo può essere più indebolito a causa delle condizioni e delle temperature. È quindi fondamentale fornire gli elementi necessari per il corretto funzionamento del sistema immunitario del cavallo, che in alcuni casi necessita di essere rafforzato.
Come prendersi cura dei piedi del cavallo in inverno?
I piedi del cavallo in inverno sono costantemente esposti a numerosi fattori che possono deteriorare lo stato dei piedi e dei suoi arti. Infatti, l’umidità provoca molti danni agli zoccoli del cavallo: zoccoli maleodoranti, marciume della forchetta, dermatite da fango…
Pertanto, è fondamentale curare regolarmente i piedi del vostro compagno e adottare misure efficaci per evitare qualsiasi complicazione.
In primo luogo, una pulizia regolare dei piedi garantirà una buona igiene della suola e della forchetta. Vi consigliamo comunque di utilizzare, oltre al nettapiedi, una spazzola dura per rimuovere i residui di sabbia, terra, fango o escrementi che non siete riusciti a togliere durante la pulizia. Questo procedimento va ripetuto tutti i giorni, sia prima che dopo la sessione.
Mantenere i piedi asciutti è la soluzione migliore per evitare i problemi ai piedi. Tuttavia, le condizioni di vita di alcuni cavalli non permettono che abbiano costantemente i piedi asciutti, in particolare i cavalli che vivono al pascolo tutto l’anno.
Così, per proteggere i piedi del cavallo dall’umidità, esistono numerose soluzioni, come il catrame di Norvegia, che crea una barriera protettiva per contrastare l’umidità sulla suola e sulla forchetta.
Al contrario, è sconsigliato utilizzare il catrame sugli zoccoli del vostro cavallo se sono bagnati, o anche solo leggermente umidi. Infatti, il catrame non farà che intrappolare l’umidità nel piede, soprattutto nella forchetta, con un effetto opposto a quello desiderato e potrà comportare gravi conseguenze per i piedi del vostro cavallo.















